26. Messa in produzione di un progetto

Andrea Pastore 27/09/2020 0

Una volta finito il nostro progetto dobbiamo trasportarlo dal nostro computer al server dove risiederà e sarà fruibile al web. Il server dove risiede il progetto accessibile a tutti è definito server di produzione. Le operazioni più comuni sono il caricamento dei file l’importazione del database, ma può capitare in progetti avanzati di dover fare altre configurazioni.

Caricare file con il protocollo FTP

L’FTP è un protocollo per il trasferimento di dati pensato per caricare file da un computer ad uno spazio web. Per caricare i file del prodotto Geecom che si vuole utilizzare si deve usare un client FTP, ad esempio FileZilla, un programma gratuito scaricabile dal sito http://filezilla-project.org/.

Dopo aver lanciato il programma apparirà questa schermata:

Per caricare i file bisogna stabilire una connessione col sito, riempendo i campi in alto a sinistra del pulsante connessione rapida. Nel campo “Host” bisogna scrivere l'indirizzo del dominio acquistato senza “www.”; nel campo “Nome utente” il nome utente con cui si accede allo spazio web, nel campo “Password” la password per accedere al vostro spazio web. Il campo “Porta” va lasciato vuoto, in questo modo viene usata la porta predefinita.

A connessione avvenuta si possono caricare i file: la finestra a destra mostra le cartelle sul server, quella a sinistra le cartelle del nostro computer. Per portare il nostro progetto online dobbiamo andare nella cartella principale, selezionate tutti i file e trascinarli nella finestra di destra di FileZilla. Il tempo necessario per il caricamento dipende dal numero di file da scaricare.

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Andrea Pastore 27/09/2020

25. Composer

Composer è un gestore di pacchetti per PHP. È nato nel 2015 e da allora si è imposto come lo standard per la gestione delle dipendenze.

Scaricare Composer

Per scaricare Composer visitare il sito https://getcomposer.org/ e a seconda del sistema operativo che avete avrete una diversa procedura di installazione.

Il file composer.json

Il file composer.json contiene tutte le dipendenze per gestire il nostro progetto. Quando dobbiamo utilizzare una libreria esterna ci basterà inserirla in questo file e automaticamente Composer la scaricherà per noi.

Esempio di composer.json :

{

    "require": {

        "monolog/monolog": "dev- master#2eb0c0978d290a1c45346a1955188929cb4e5db7",

        "acme/foo": "1.0.x-dev#abc123"

    },

    "autoload": {

        "psr-4": {

            "Monolog\\": "src/",

            "Vendor\\Namespace\\": ""

        }

    }
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Andrea Pastore 27/09/2020

21. PHP e i file

PHP, come tutti i linguaggi di programmazione, dispone di una serie di funzioni per gestire i file.

Controllare l’esistenza di un file

Ci sono casi in cui dobbiamo verificare l'esistenza di un file, prima di compiere

determinate operazioni. In tal caso possiamo usare file exists, che restituisce ture

se il file esiste e false altrimenti

     if(file_exists("text.txt")) {

         echo "Il file esiste";

     }

     else {

         echo "Il file non esiste";

     }

La funzione fopen

La funzione fopen è una delle unzioni più popolari per quanto riguarda i file: crea un oggetto che consente la lettura di un file in diverse modalità:

  • lettura
  • scrittura
  • append
  • lettura e scrittura

il secondo parametro ci consente di specificare la modalità del file

  • r sta per lettura
  • w sta per scrittura
  • w+ lettura e scrittura, elimina il contenuto precedente del file
  • a sta per append
  • a+ lettura e scrittura, non elimina il contenuto precedente
     $file = fopen("prova.txt", "r");

     // per leggere un file possiamo usare questo ciclo
     while(! feof($file)) {
        $line = fgets($file); // fgets lette il file una riga alla volta
        echo $line. "<br>";
     }

     /*
      * per scrivere un file oltre ad aprire un file in modalità scrittura
      * con fopen dobbiamo utilizzare la funzione fwrite
      */
     $file2 = fopen("file.txt","w");
     fwrite($file2,$line);

Leggere il contenuto di un file

PHP mette a disposizione altre funzioni per leggere l’intero contenuto del file:

readfile()

     $contenutoFile = readfile("prova.txt");

     echo $contenutoFile; // nota che questa funzione stamperà il contenuto del file e la lunghezza

file_get_contents()

La funzione più utilizzata per leggere sui file, consente anche di specificare se è abilitata la modalità strict path (che non vedremo in questa guida), un eventuale context e  il punto di partenza della lettura e quanti caratteri dobbiamo leggere.

     // in questo esempio leggiamo tutto il contenuto

     $contenutoFile = file_get_contents(“prova.txt”);

     // in questo esempio leggiamo i primi 20 caratteri a partire dall’undicesimo carattere

     $contenutoFile = file_get_contents(“prova.txt”, FALSE, NULL, 20, 14);

Copiare un file

PHP mette a disposizione la funzione copy per copiare un file. Vediamo un esempio:    

     copy("file.txt","nuovoFile.txt");

Con copy è possibile copiare anche file localizzati su server diversi. Per fare questo basta specificare un'url nel primo parametro, ad esempio:

     copy("https:miosito.it/logo.png","nuovoFile.png");
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Andrea Pastore 19/03/2020

1. Programmare in PHP

Il PHP è un linguaggio di scripting utilizzato principalmente per creare siti web e web application. È molto popolare perché i principali strumenti per creare siti web (WordPress, Joomla!, Drupal e molti altri) sono fatti in PHP.

Hello world

È tradizione iniziare a programmare scrivendo un programma che stampa a video la scritta “Hello world!”. Per fare questo in PHP dobbiamo scrivere:




<?php

     echo “Hello wordl!”;


Il tag <?php

Il codice PHP viene scritto in file con estensione “.php” e deve essere preceduto dal tag <?php. L’interprete PHP esegue il codice contenuto tra questo tag e il tag di chiusura ?> . Supponiamo di avere questo codice:

<html>

<head></head>

<body>

<?php

echo “Hello world!”;

?>

</body>

</html>


Quando l’interprete PHP analizzerà questo file si concentrerà solo sulla parola contenuta tra i tag <?php e ?>. Il codice echo “Hello world!”; verrà eseguito e al suo posto verrà scritto “Hello world!”.

 Vediamo ora un altro esempio di un file che contiene solo codice PHP: in questo caso il tag di chiusura non è necessario, in quanto non sono presenti tag HTML.



<?php

echo “Hello world!”;

Cosa succede quando carichiamo una pagina in PHP

PHP è un linguaggio interpretato, significa che quando un utente visita una pagina il server la elaborerà in quel momento. L’elaborazione avviene con un programma apposito, l’interprete PHP. Vediamo quali sono i passaggi che avvengono quando viene richiesta una pagina web:

Commenti in PHP

I commenti sono degli appunti che possiamo voler scrivere quando creiamo un programma. Quando scriviamo un programma ci ricordiamo quello che stiamo facendo, ma sarà difficile che ci ricorderemo qualcosa di un programma scritto un anno fa. Possiamo commentare in due modi diversi:


// questo è un commento su singola riga

/*

  * questo è un commento su più righe

* viene usato quando dobbiamo commentare una funzione, un algoritmo ecc.

*/

Il testo contenuto all’interno dei commenti viene ignorato da PHP, se proviamo a scrivere lo stesso testo dei commenti senza il simbolo del commento otterremo un errore, perché PHP scambierà quel testo per comandi che deve eseguire e ci avviserà che ci sono errori nel codice.

Installiamo il nostro IDE

Un IDE (integrated desktop environment) è un software che, in fase di programmazione, aiuta i programmatori nello sviluppo del codice sorgente di un programma.  Spesso l'IDE aiuta lo sviluppatore segnalando errori di sintassi del codice direttamente in fase di scrittura, oltre a tutta una serie di strumenti e funzionalità di supporto alla fase di sviluppo e debugging.

Il nostro IDE di riferimento: NetBeans

NetBeans è uno dei migliori editor gratuiti per il PHP: è in grado di evidenziare la sintassi, suggerire il codice, trovare errori di sintassi e altro ancora. Nella schermata sottostante abbiamo cominciato a scrivere il comando PHP echo, e vediamo che NetBeans ci sta indicando la sintassi in un riquadro immediatamente sotto alla riga dove stiamo scrivendo. Ci sta anche segnalando che quello che abbiamo scritto noi (ovvero solo la parola echo) non è corretto, evidenziandola in rosso.

Vantaggi di un IDE

Un IDE presenta una serie di vantaggi, come ad esempio la possibilità di consultare versioni precedenti dello stesso file (notate che in alto c’è un tasto Source che mostra il codice che scriviamo, subito a destra c’è il tasto History che consente di vedere versioni precedenti del file). Altra cosa importante sono l’auto completamento (ovvero la capacità del software di capire quale funzione o variabile dobbiamo usare) e le scorciatoie di tastiera: ad esempio:

alt + shift + canc + freccia su oppure freccia giù

consente di portare la riga selezionata sopra o sotto, a seconda della freccia selezionata

Installiamo XAMPP

XAMPP è un server locale, ovvero uno strumento che consente di simulare sui nostri computer domestici uno spazio web. I server locali sono molto utilizzati dagli sviluppatori, perché danno la possibilità di testare i progetti in locale e di trasferirli poi comodamente sui server di destinazione una volta pronti.

Al suo interno contiene PHP, MySQL e phpMyAdmin e consente con un solo click di creare un server con tutto quello che ci serve per eseguire applicazioni PHP e MySQL. XAMPP si può installare su Linux, Windows e Mac OS X con un file di installazione scaricabile dal sito ufficiale https://www.apachefriends.org. Il sito è disponibile in molte lingue, tra cui l’italiano, e oltre a darci la possibilità di scaricare XAMPP contiene le risposte alle domande più comuni fatte dagli utenti, divise per sistema operativo.

Una volta installato possiamo avere dei siti che stanno solo sul nostro computer, accedendo all’indirizzo “localhost/nomecartella” (dove “nomecartella” può essere sostituito da un nome a piacimento). Le cartelle vanno create nella cartella htdocs che si trova all’interno della directory principale di XAMPP: su Windows il percorso è solitamente

C://XAMPP/htdox

sulle principali distribuzioni Linux invece il percorso di questa cartella è:

opt/lampp/htdocs

Creiamo un nuovo progetto PHP con NetBeans

Come primo passo creiamo all’interno della cartella htdocs di XAMPP creiamo la cartella principale del nostro progetto, ad esempio: “progetto1”.

Dopo aver aperto NetBeans clicchiamo su file e poi su new project, si aprirà la schermata che ci consente di scegliere quale tipo di progetto creare. Noi sceglieremo PHP Application with Existing Sources. Vedere la figura sotto

fatto questo clicchiamo su next e scegliamo la cartella base del progetto, che è quella che abbiamo creato prima (progetto1):

da questo momento in poi tutti i file e le cartelle che creeremo su NetBeans verranno inserite in quella cartella e potranno essere testate digitando l’indirizzo localhost/progetto1/nomeFile.php

 

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